Ritratti
Airi Kijima
Airi Kijima è una cantante, attrice e personalità radiofonica giapponese di Tokyo. Il suo percorso comprende dischi da solista, Ebisu Muscats, ruoli televisivi e progetti fotografici, oltre a una nuova fase annunciata nel 2025.

Airi Kijima
La persona dietro il nome
Il pubblico conosce Airi Kijima anche come Kijii. Ha lavorato negli studi di registrazione, sui palchi e nelle produzioni audiovisive. Nel 2012 è entrata nella formazione originale di Ebisu Muscats e nel 2013 ha esordito nel cinema per adulti. La musica è cresciuta in parallelo, a partire dal suo primo singolo da solista nel 2015.
Tra i progetti successivi figurano un programma radiofonico, una mostra fotografica e un libro basato sulla sua vita. Nel settembre 2025 ha raccontato di lasciarsi alle spalle dodici anni come interprete nel cinema per adulti per concentrarsi sul canto e sull’intrattenimento. Esprimersi in forme diverse rimane per lei una parte importante della vita.
Fotografia, memoria e un quinto anniversarioI primi passi sul palco
Kijima è entrata nella formazione originale di Ebisu Muscats nel 2012, con la nona generazione di componenti. Il gruppo univa canto, televisione e spettacoli dal vivo. La sua permanenza in quella prima formazione è stata breve; nel 2020 è tornata nella nuova generazione del gruppo.
Anche la recitazione l’ha interessata presto. In un’intervista del 2022 ha ricordato di aver studiato recitazione e di amare soprattutto il lavoro su un ruolo drammatico. Ha raccontato di essere diventata più sicura con il tempo, grazie anche all’incoraggiamento del pubblico e alle amicizie professionali che l’aiutavano a sentirsi meno sola.
Un repertorio da solista
Kimi e Todoke ha segnato l’esordio discografico solista di Kijima nel febbraio 2015. Il primo album, DIARY, è arrivato nel febbraio 2016 per Milky Pop Generation, con sette brani, tra cui Melody Road, Rain Story e My Holy Night.
Scarlet, il secondo singolo, è uscito nell’ottobre 2017. Nel dicembre 2020, Tokyo resistance ha segnato il suo debutto con una major. Pubblicato da Blue Music Entertainment e distribuito da Pony Canyon, comprende sei canzoni, tra cui Resistance e Mayonaka no Cafeteria, insieme a brani del repertorio precedente.
Una band, una chitarra e KIJIMANIA
Il primo concerto solista KIJIMANIA si è tenuto nel marzo 2017. Per la seconda edizione, nel 2018, ha annunciato uno spazio più grande e un programma con una band dal vivo, fra canzoni originali e cover. Ha inoltre anticipato al pubblico che avrebbe suonato la chitarra.
Il progetto mostra come il suo lavoro sul palco andasse oltre la pubblicazione di registrazioni. Arrangiamenti, musicisti di accompagnamento e struttura di un intero concerto facevano parte dell’esperienza che voleva creare. Un terzo KIJIMANIA è seguito nel maggio 2019.
Personaggi sullo schermo, conversazioni alla radio
Nel 2016 Kijima è apparsa in A Bride for Rip Van Winkle e ha interpretato Nana nella terza stagione di Yamikin Ushijima-kun. Questi ruoli affiancano gli altri lavori davanti alla macchina da presa e il suo interesse per la recitazione drammatica.
Il programma Kiji Raji è iniziato nel 2019, offrendole uno spazio ricorrente per conversare. Nell’agosto 2025, la produzione ha confermato che sarebbe proseguito con cadenza irregolare dopo il suo addio al cinema per adulti. La radio è rimasta così parte della nuova fase del suo lavoro pubblico.
Una vita raccontata in un libro
Kanojo no Real: Dramatic janai nante Shitteta è stato pubblicato da Kawade Shobo Shinsha nell’ottobre 2023. Il libro parte dalle esperienze personali di Kijima e dal percorso verso il suo esordio professionale. Unisce un racconto narrativo a fotografie e contenuti audio.
I crediti distinguono i contributi: Kijima ha fornito la storia originale, mentre la scrittrice Ushio Takai ha redatto il testo. È una distinzione importante nel presentare l’opera. Con 192 pagine, la sua storia ha assunto una forma diversa da un’intervista, uno spettacolo o un breve post sui social.
Gli interessi più tranquilli fuori dal lavoro
Nella sua presentazione su note, Kijima ha citato lettura, cinema, musica del passato, cucina e passeggiate con il cane tra le cose che ama. Ha iniziato a scrivere sulla piattaforma per condividere pensieri e incontrare lettori, esprimendo curiosità per le esperienze ancora da vivere.
Il suo colore preferito è il blu. In una precedente intervista, alla domanda sul colore desiderato per il futuro, ha immaginato un’identità più forte e multicolore, capace di accogliere attività diverse. Musica, recitazione, conversazione e scrittura hanno dato forme concrete a quel desiderio.

